Koinonia Febbraio 2019


Lettera del Padre Jos Janssens S.J. 

a Sabina e Antonio Addamiano, figli di Lina

 

Brussel, Natale 2018

 

Quest’anno ho mandato i miei auguri alla Vostra madre per posta accelerata in Cielo. Auguri sinceri e lieti, ma pur tristi e nostalgici.

La cara Lina è serenamente partita in silenzio. Donna di silenzio pacifico. Ho auto la grazia – e tutto è cominciato dal piccolo Antonio scout (che ragazzino in gamba) – di incontrare una donna straordinaria, che con gli anni mi è diventata sempre più cara. In questi giorni invernali medito e rifletto: un’amicizia vera e reciproca perdura e cresce in profondità e in semplicità con gli anni.

Lina, una donna di fede; una moglie una madre una nonna di umanità stravolgente. Una vita segnata da gioie e da dolori, come quella di ogni uomo. E tutte le vicende vissute con una grande dignità umano-religiosa, da cui emanava una luce certamente sorta dalla sua intimità con la Santissima Trinità, il mistero più santo della nostra fede.

Lina, una donna fedele. Forse questa fedeltà è la sua caratteristica più luminosa: vissuta da credente, da moglie e da madre, da nonna, da amica, da impiegata, da parente, da parrocchiana, da cittadina. Certamente aver potuto ammirare e conoscere questa sua fedeltà mi ha fatto un bene personale, che ho nascosto come un tesoro nel mio cuore. Dove si trova una donna così fedele come Lina?

Una donna di cultura, uno spirito vivace, una sensibilità estetica, un talento – ben sviluppato e praticato – per ordine interno ed esterno. Gli esempi quotidiani parlano per sé. Tutto questo si può proclamare davanti a tutti e dappertutto. Vorrei tuttavia testimoniare con una nota del tutto personale: le circostanze mi hanno permesso di poter condividere gli affetti, le preoccupazioni, i sogni, le premure, le preghiere che Lina ha avuto per i suoi più intimi: sono cose che conservo nel mio cuore. In ogni caso posso testimoniare che l’amore, l’affetto, la stima, la fiducia, la fierezza, la gratitudine di Lina per voi è di una autenticità e di una solidità rocciosa, qualità di cuore e di mente che sono di una tale purezza umana che non possono non essere pur permeate dal divino. E qui rimaniamo tutti uniti nello stesso sacro silenzio.

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