
Quando ascoltiamo la parola "Santo" subito pensiamo alle statue nelle chiese o alle immaginette che da piccoli zie e nonne fervorose ci regalavano. Accanto a questo pensiamo subito a uomini e donne che hanno lasciato tutto nella loro vita per seguire solo il loro Signore. Uomini e donne occupati in attività che hanno poco a che fare con le nostre: il lavoro ripetitivo e monotono, gli spostamenti stressanti, la spesa, le faccende di ogni giorno, le arrabbiature con i figli. Uomini e donne dedicati completamente agli altri, in preghiera per ore e ore con penitenze e digiuni impressionanti. Tiziana Caputo e Alessandro Lauro
In più, dobbiamo confessarlo, pensiamo anche a uomini e donne gratificati da visioni celestiali. Se li immaginiamo così, la festa di oggi ci dice poco o niente. Al massimo può lasciarci la nostalgia e la tristezza del "ci piacerebbe esserlo ma non potremo mai".
Ma per fortuna i santi non sono così! Sono uomini e donne come noi che NON scappano dalla vita, ma fanno spazio a Dio - il Santo, l'Altro, il "separato da ogni male" - nella loro vita. Fare spazio al "Santo" ci rende veramente suoi figli e santi. Sì, va ammesso che figli di Dio si nasce, ma figli di Dio si diventa pure lungo tutta una vita riconoscendolo come Padre. Così come si diventa veramente figli quando si riconoscono i genitori veramente come tali.
Così la festa di oggi acquista il vero significato, grande e gioioso di far risplendere la santità di Dio nella nostra vita. Come? Ce lo indica Gesù nel vangelo di oggi: usare ciò che abbiamo per il bene di tutti; non lasciarci vincere nelle difficoltà che nascono dall'essere veramente suoi figli; rifiutare la violenza e la prepotenza; cercare sempre e ovunque per tutti la giustizia; accorgerci di chi è in difficoltà per farci vicino e curarne le ferite; coltivare cuore-cervello-occhi-bocca leali, sinceri, belli e puliti; costruire la pace dovunque e con tutti; affrontare con coraggio le difficoltà e le contrarietà di questo stile di vita.
È così che si è santi come Dio è santo.
È così che si entra in paradiso!