Pistoia, 6 febbraio 2012 Cari amici,
è il "dies natalis" di David M.Turoldo, il suo giorno, dopo 20 anni dalla sua morte. Vogliamo viverlo con tutta la forza di speranza e di resistenza che egli ha seminato nel mondo con la sua vita e con la sua parola: ringraziare lui e rendere grazie per lui, che ha combattuto la sua buona battaglia e ha conservato la fede, quella fede che non si è lasciato strappare dal cuore da nessun richiamo o insinuazione di potere. Alberto
Ce lo rendono presente parole vive di Ettore Masina, mentre Bruno Antonello ci offre una sua intensa interpretazione grafica. Giancarla Codrignani invia per questo giorno un suo ricordo e ci fa rivivere tutta la passione di ricerca e di speranza del P.David, che rimane per tutti noi una garanzia di quel nuovo genere di cristiani che vive nel mondo con la libertà dei figli di Dio, anche quando appaia come eccezione marginale rispetto al "corpus" dei cristiani che si incarna nelle chiese costituite!
Non ha fatto notizia ed è poco noto che siamo ancora (1-7 febbraio) nella "Settimana mondiale per l'armonia tra le fedi" indetta dall'ONU con la risoluzione A/65/5 allo scopo di promuovere il dialogo interreligioso e la mutua comprensione tra diverse tradizioni di fede o di pensiero (vedi: www.interfaithharmonyweek.info).
Dobbiamo dire che questa prospettiva è diventata più che mai nostra grazie alle voci di Marco Ventura e Flavio Pajer nell'incontro di domenica 29 gennaio, in una rilettura comune della Dichiarazione conciliare "Nostra aetate". Come si può vedere anche in questo Forum, Marco Ventura continua a fare opera di discernimento in questo intreccio intereligioso del mondo, e perciò continueremo a seguirlo, così come possono aiutarci le pubblicazione di Flavio Pajer.
Altro elemento emerso in quel giorno è la funzione della preghiera come spazio di accoglienza e di comprensione reciproca tra credenti di diverso genere. Ecco allora un breve testo del P.Congar, il seguito dello studio di P.Knitter e un'intervista che ci ha fatto avere Gigi De Paoli che ringraziamo, a dimostrazione di quanto questa dimensione sia vitale per una nuova coscienza e mentalità cristiana.
Da questo punto di vista, Raniero La Valle ci presenta qualcosa di nuovo sulla scena della Chiesa italiana, mentre Domenico Gallo e Paolo Naso fanno memoria di Oscar Luigi Scalfaro, un cristiano laico che potremmo continuare ad avere presente come "credente costituzionale".
Una simpatica vignetta di Renato Scianò ci riporta alla piena attualità e alla amara costatazione che anche la candida neve diventa motivo di polemica e di scontro nel perpetuo gioco di giustificazione di sé e di squalifica dell'altro.
Sentendoci uniti nel ricordo di David M.Turoldo - e anche nel suo per noi! - un saluto di viva speranza.