
Esiste qualcuno che si illude di vivere per migliaia di anni? A parole no. Altrimenti sarebbe subito tacciato di essere un pazzo. Ma in pratica? Nella pratica tutti lo sogniamo un po' e tanti ne sono proprio convinti. Quanta gente vive come se dovesse vivere per migliaia di anni? Le ricchezze spropositate, le avarizie ottuse, le liti feroci per pochi soldi, le angosce per non avere ciò che hanno gli altri, le prepotenze contro i più deboli… da dove nascono se non dalla convinzione di vivere per sempre o giù di lì? Tiziana Caputo e Alessandro Lauro
Gesù ci dice che siamo provvisori, che siamo in cammino. Non caricatevi troppo di cose che possono impedire tale cammino e di gustare la bellezza del viaggio. Inoltre Gesù ci dice che il mondo finisce con il viaggio terreno, ma attenzione, il viaggio terreno non è la fine ma l'inizio della vita vera. E in questa non si entra comunque, vivendo "come mi va", "come mi sento", "come fanno tutti". No, c'è un giudizio. Sì, questa è una cosa difficile da accettare, perché dire giudizio significa dire che c'è bene e c'è male, il bello e il brutto, il giusto e l'ingiusto. C'è un giudizio davanti al Figlio dell'uomo che verrà con potenza così più nessuno dubiterà su chi è il vero Signore della storia e dell'universo.
Sì, il mondo finisce e di segnali della sua fine e della nostra (capelli bianchi, difficoltà fisiche e psichiche ecc…) ne abbiamo tantissimi, ma questo non deve angosciarci. Al contrario! Guardate il fico. Quando il suo ramo si fa tenero, è il segno che l'estate è vicina. L'estate è il tempo dei frutti maturi, della raccolta, del sole pieno, delle giornate che non finiscono mai. Ogni giorno andiamo vero la fine, ma non verso un inverno ma verso una estate perenne: il tempo dei frutti maturi. È necessario però seminarli, coltivarli, sudarli per poterli raccogliere.
Questa è saggezza. Questo è importante sapere.